La via dei parchi

Parco Nazionale dell'Aspromonte

La fiumara Amendolea

Corrado Alvaro

La Cascata Scherni Oppido Mamertina

Scorcio della cittadina di Gerace

Descrizione

È il luogo della fiaba e dell’incanto, in cui spettacolari paesaggi descrivono il racconto di terre antiche dall’impareggiabile ed eterna bellezza.

 È il luogo in cui prendono forma le descrizioni di Corrado Alvaro, in cui il tempo si fonde in una dimensione metafisica dell’abbraccio della montagna al mare, della melodia di silenzi interrotti dal fruscio dei corsi d’acqua e dallo stormire delle foglie. 

È la magia che anima i luoghi del Parco Nazionale che deriva il suo nome dal Massiccio dell’Aspromonte, un massiccio montuoso delle Alpi meridionali.

Tracce di storia risalgono all‘età paleolitica, prevalentemente per la presenza di graniti ed al Cenozoico.

Il complesso ha una forma piramidale con un rilievo centrale, il Montalto di 1956 m, da cui si diramano valli profonde.

L’idrografia prevalente è caratterizzata da corsi d’acqua di caratteristiche torrentizie, le cosiddette fiumare, che nel periodo scandito da piogge, formano ad alta quota suggestive cascate. Le fiumare del Parco sono straordinarie e caratterizzanti. Rigogliose d’inverno, secche d’estate.

CORRADO ALVARO in Gente in Aspromonte 

Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte, d’inverno, quando i torbidi torrenti corrono al mare, e la terra sembra navigare sulle acque”. (“Gente in Aspromonte”, 1930)

Il Parco è compreso nel territorio dei seguenti comuni, in provincia di Reggio Calabria: Africo, Antonimina, Bagaladi, Bova, Bruzzano Zeffirio, Canolo, Cardeto, Careri, Ciminà, Cinquefrondi, Cittanova, Condofuri, Cosoleto, Delianuova, Gerace, Mammola, Molochio, Oppido Mamertina, Palizzi, Platì, Reggio Calabria, Roccaforte del Greco, Roghudi, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Sant’Agata del Bianco, Santa Cristina d’Aspromonte, Samo, San Giorgio Morgeto, San Lorenzo, San Luca, San Roberto, Santo Stefano in Aspromonte, Scido, Scilla, Sinopoli, Staiti, Varapodio. 

Assai suggestivi sono i borghi di Bova, Gerace, Mammola e San Giorgio Morgeto ricchi di testimonianze derivate dalla Magna Grecia, dall’era romana, dal Medioevo e dal Rinascimento. 

Le aree tematiche dei Comuni del Parco sono:

1)

Bagaladi - La storia dell’olio di oliva

2)

Bova - Le minoranze linguistiche

3)

Gerace - La Magna Grecia

4)

Mammola - Archeologia industriale ed impiego dell’acqua

5)

Africo - L’opera di Umberto Zanotti Bianco

6)

Cittanova - La flora del Parco

7)

Delianuova - La fauna del Parco

8)

S.Eufemia d’Aspromonte - Centro Ecologico aspromontano

9)

Oppido Mamertina - La Foresteria del Parco

10)

S.Stefano in Aspromonte Osservatorio per la biodiversità - La fauna del Parco.

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