La via della fede

Cosenza / CS

Chiesa di San Francesco d’Assisi di Cosenza

Descrizione

È stata fondata nel 1217 da un discepolo di San Francesco d’Assisi, il beato Pietro Cathin da Sant’Andrea di Faenza, assieme ad altri conventi eretti in Calabria in quello stesso anno.

Come avvenuto per altri edifici, anche il monastero ha subito gravissimi danni in seguito ai terremoti del 1638 e del 1854, ma anche a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.

La prima costruzione, infatti, era a navata unica posta perpendicolarmente a quella attuale; successivamente venne costruita la Cappella dell’Immacolata nel luogo dove prima sorgeva l’altare maggiore in legno della chiesa; in seguito al terremoto del 1854 venne rifatta la facciata, con un’iscrizione latina e due nicchie laterali con statue e alcuni lavori all’interno. Nel 1866 il Convento venne soppresso e i Francescani vi ritornarono solo nel 1912.

All’interno del monastero sono conservate opere che vanno dal ‘400 al ‘700, oltre al sarcofago ligneo con il corpo del Beato Giovanni da Castrovillari.

Di particolare interesse, inoltre, è la Cappella di Santa Caterina d’Alessandria, con stalli del coro lignei e dipinti dell'artista fiammingo Guglielmo Borremans.

Accanto alla chiesa ci sono i resti di mura romane in "opus reticulatum" e di un’aula, probabilmente un’abside dell’antica struttura benedettina.

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