La via della fede

Cosenza / CS

Cattedrale di Cosenza

Descrizione

La Cattedrale si trova proprio nel cuore del centro storico di Cosenza. Le sue origini sono incerte, ma pare sia opera della metà dell’XI secolo. Crollò a seguito del terremoto del 9 giugno 1184 e sotto le sue macerie finirono anche l’arcivescovo Ruffo e il popolo dei fedeli.

La ricostruzione fu molto lenta, fino a quando, nel 1222, il Duomo venne consacrato, alla presenza dell’imperatore Federico II di Svevia, che diede in omaggio alla chiesa la Stauroteca, una preziosa croce-reliquiario, oggi conservata nel Museo Diocesano.

La croce, che viene tutt’ora impiegata nella liturgia del Venerdì Santo per il bacio della Croce, ha uno scheletro in legno d’acero, è ornata di smalti, gemme preziose, lamine d'oro e ha un orlo in filigrana. È istoriata da entrambe le parti, mentre sul retro presenta l'immagine di Cristo crocifisso.

La cappella della chiesa custodisce, al suo interno, un’altra importante testimonianza del 1200: l'icona Votiva della Madonna del Pilerio, santa protettrice della Città, di manifattura occidentale, ma con richiami evidenti, nello stile e nel significato (raffigura la Vergine Maria mentre allatta Gesù, immagine tipicamente bizantina), all’iconografia dell’Oriente cristiano.

Nel 2011 la Cattedrale ha ricevuto il riconoscimento di Patrimonio Testimone di una Cultura di Pace dell’UNESCO.

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