La via dei castelli

Rocca Imperiale / CS

Castello Svevo di Rocca Imperiale

Descrizione

Posto in cima al colle in cui si estende il centro abitato di Rocca Imperiale, il castello fu fatto costruire da Federico II di Svevia, presumibilmente nel 1221, a scopo difensivo e per dare asilo alla Corte nei vari spostamenti e nelle partite venatorie. La sua posizione, infatti, era strategica: si poteva controllare l’antica via Appia-Traiana che da Reggio Calabria, costeggiando il mare Jonio, andava a congiungersi a Brindisi con l’Appia antica.

La fortezza resse alle incursioni dei saraceni, nel 1664, che distrussero la città di Rocca, compresa la chiesa duecentesca di cui oggi rimane il campanile romanico con bifore e cornici.

Negli anni, e con i governi che si succedettero, vennero apportate delle modifiche alla costruzione originale, con l’ampliamento e l’aggiunta di mura di cinta e torri merlate, che finirono per coprire in molte parti il vecchio monumento svevo. Ai duchi Crivelli, nel 1710, si deve invece la trasformazione della fortezza in una piccola reggia, con l’aggiunta delle grandi fabbriche sovrastanti gli ambienti medievali.

Di fatto il castello è stato abitato dalla famiglia Cappa, dal 1903 (anno in cui lo acquistò) al 1989, per donarlo, infine, al comune di Rocca Imperiale.

Ha una pianta di forma quadrangolare, con cortine murarie a scarpa molto accentuata, torri angolari e una torre cilindrica inserita nelle cortine.

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